clicca per info
  • Coronavirus, Bollettino giovedì 28/05/2020: in Puglia 1 decesso e 5 nuovi contagi; nel barese nessun contagio e nessun decesso

    Giovedì 28 Maggio 2020 14:41
  • Elezioni Amministrative 2020: ecco dove si voterà per le comunali nel barese in autunno

    Mercoledì 27 Maggio 2020 16:34
  • Coronavirus, Bollettino mercoledì 27/05/2020: in Puglia 1 decesso (nel brindisino) e 10 nuovi contagi (tutti nel foggiano)

    Mercoledì 27 Maggio 2020 15:02
  • Grumo Appula: nella serata di giovedì 28 maggio 2020 disinfestazione antilarvale

    Mercoledì 27 Maggio 2020 14:49
  • Binetto: nella mattinata di giovedì 28 maggio 2020 disinfestazione antilarvale

    Mercoledì 27 Maggio 2020 08:38
  • Grumo Appula, appello Commissario dott.Tarricone: "Si raccomanda di effettuare la raccolta differenziata anche a Mellitto"

    Martedì 26 Maggio 2020 18:07

ALTRE NOTIZIE:     Binetto      Bitetto      Modugno      Toritto

Segui Redazione Online Network su Facebook


Autocarrozzeria-Palmadessa

Cell: 324.5986467

Autocarrozzeria Palmadessa

RACCOLTA DIFFERENZIATA

G R U M O  A P P U L A

(esposizione mastelli tra le 5:00
e le 8:00)
Differenziata Grumo Appula

B I N E T T O

(esposizione mastelli tra le 19:00
e le 23:00)

IN VIGORE DAL 30/10/2016

Autocarrozzeria Palmadessa

RIFIUTI INGOMBRANTI
CHIAMARE:
GRUMO A. 800.036.459
BINETTO
800.999.531

Binettonline.it

Farmacie Grumo App.

REALIZZAZIONE SITI WEB

Vai su WebInvent

Condividi questa pagina con i tuoi amici

 
Home Notizie Coronavirus: la prima Domenica delle Palme senza benedizione dei rami di ulivo, salta anche la tradizionale Processione dei Misteri del Venerdì Santo

Coronavirus: la prima Domenica delle Palme senza benedizione dei rami di ulivo, salta anche la tradizionale Processione dei Misteri del Venerdì Santo

PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione Online Network    Mercoledì 01 Aprile 2020 09:47

Dall'Arcidiocesi Bari-Bitonto giunge il Comunicato dell'annullamento definitivo di tutte le manifestazioni in programma per la Domenica delle Palme, ma anche di tutta la Settimana Santa, compresa la tradizionale Processione dei Misteri.

 


L'anno 2020 verrà purtroppo ricordato come l'anno della drammatica pandemia del Coronavirus, vale a dire il virus Covid-19.

Sono tantissime le tradizioni storiche italiane, sia politiche sia religiose, che stanno saltando, a causa dellla diffusione del virus e dell'obbligo della quarantena per tutti.

Oramai sappiamo tutti che non si può uscire di casa, se non per situazioni di necessità, come lavoro, farmacia e spesa nel proprio paese.

Tra i tanti eventi storici, tradizionali e popolari che stanno saltando, rientrano ovviamente anche tutte le manifestazioni religiose relative alla Settimana Santa 2020.

Domenica 5 aprile 2020 ricorre la Domenica delle Palme.

L'Arcidiocesi di Bari-Bitonto, in un Comunicato ufficiale, ha dichiarato il programma.
 

Sabato precedente la Domenica delle Palme

Alle ore 18, in Cattedrale, l’Arcivescovo guida la celebrazione della Via crucis animata dai giovani, che viviamo in comunione con tutta la Chiesa diocesana come introduzione alla Settimana Santa. Questa celebrazione e tutte quelle presiedute dall’Arcivescovo potranno essere seguite in diretta su pagina facebook: Parrocchia Cattedrale Bari via della comunità oppure suCanale Youtube: https://www.youtube.com/channel/UCAykzSIyTi-3bnOLERcYEwA.

 

Domenica delle Palme o della Passione del Signore

Il Santo Padre celebra nella Basilica di San Pietro alle ore 11.00.

L’Arcivescovo, in Cattedrale alle ore 11.00, presiede la celebrazione eucaristica con il rito della benedizione dei rami di ulivo e la processione introitale alla Messa (seguendo la secondo forma del Messale Romano).

Nelle chiese parrocchiali la celebrazione si compia commemorando l’ingresso del Signore in Gerusalemme in forma semplice (terza forma del Messale Romano). Non è quindi prevista la benedizione dei rami di ulivo, né ci sarà alcuna forma di distribuzione dei rami.

 

Per la prima volta, dunque, nelle Chiese e nelle Parrocchie dei paesi non è prevista la benedizione dei rami di ulivo, né ci sarà alcuna forma di distribuzione dei rami. Salteranno anche gli Altari delle Riposizione del Giovedì Santo (chiamati erroneamente "Sepolcri") e la Processione dei Misteri del venerdì Santo.

Gli esperti dicono che non succedeva dalla Seconda Guerra Mondiale.

Sempre nello stesso Comunicato, l'Arcidiocesi Bari-Bitonto fornisce le indicazioni su tutta la Settimana Santa, che si concluderà la Domenica di Pasqua, 12 aprile.

 

Giovedì santo - Messa crismale

La Messa crismale verrà trasferita ad una data successiva alla Pasqua e che sarà indicata in base a quanto disporrà il Consiglio Permanente della Conferenza Episcopale Italiana, in sintonia con quanto il Santo Padre stabilirà per la Diocesi di Roma

Gli Oli benedetti nella Messa del Crisma dello scorso anno devono essere conservati e utilizzati fino a quando non verrà celebrata la Messa del Crisma in questo anno. Si ricorda che, in caso di necessità, ogni presbitero può benedire l’olio per l’Unzione degli infermi come previsto dal rituale per il Sacramento dell’unzione e la cura pastorale degli infermi (Introduzione, n. 21 e 77bis).

 

Giovedì santo - Messa in Coena Domini

Il Santo Padre celebra nella Basilica di San Pietro alle ore 18.00.

L’Arcivescovo presiede la Messa nella Cena del Signore in Cattedrale alle ore 17.00.

Nelle chiese parrocchiali, in via straordinaria, è concessa ai singoli presbiteri la facoltà di celebrare la Santa Messa nella Cena del Signore, senza concorso di popolo, con le restrizioni prescritte.

  • Si omette la lavanda dei piedi e la processione al termine della celebrazione.

  • Il Santissimo Sacramento viene riposto nel Tabernacolo solitamente utilizzato e non in un altro, senza adorazione solenne.

  • Non vengono allestiti altari per la reposizione, né sono permesse le visite consuete e le veglie di adorazione.

In alternativa alla Santa Messa, si celebri il Vespro, come stabilito dalla Liturgia delle Ore.

 

Venerdì santo

È giorno di digiuno e di astinenza dalla carne.

Alle ore 9.00 l’Arcivescovo guida, dalla Cattedrale, la celebrazione dell’Ufficio delle Letture.

Il Santo Padre celebra nella Basilica di San Pietro alle ore 18.00.

L’Arcivescovo presiede in Cattedrale la Celebrazione della Passione del Signore alle ore 17.00.

Nelle chiese parrocchiali si può celebrare la Passione all’orario stabilito, nella forma prevista e con le limitazioni del momento.

  • Nella solenne Preghiera universale l’ultima invocazione sarà formulata come verrà indicato dall’Ufficio liturgico nazionale.

  • Nel rito di Adorazione della Croce si omette il bacio. Si può sostare qualche istante davanti alla Croce in adorazione silenziosa.

  • Non potranno svolgersi le tradizionali Via Crucis e altre manifestazioni caratteristiche di questo giorno; non si pensino altre iniziative alternative, ma si invitino i fedeli a pregare seguendo la trasmissione che verrà proposta dalle reti televisive della Via Crucis del Santo Padre, quest’anno in piazza San Pietro alle ore 21.00.

Chi non partecipa alla celebrazione della Passione, celebri il Vespro, come stabilito dalla Liturgia delle Ore.

 

Sabato santo

Alle ore 9.00 l’Arcivescovo guida, dalla Cattedrale, la celebrazione dell’Ufficio delle Letture.

Il Santo Padre celebra nella Basilica di San Pietro alle ore 21.00.

L’Arcivescovo presiede la Veglia pasquale in Cattedrale alle ore 20.00.

Nelle parrocchie la Veglia pasquale si può celebrare all’orario stabilito, con le limitazioni del momento.

  • All’inizio si omette l’accensione del fuoco e si procede con la preparazione del Cero, la sua accensione e il canto del Preconio pasquale.

  • La liturgia della Parola si celebra come previsto dal Messale Romano.

  • La liturgia battesimale si compie senza le Litanie dei Santi, la benedizione del fonte e la celebrazione dei Battesimi, ma con la sola rinnovazione delle promesse battesimali.

Chi non partecipa alla Veglia pasquale, celebri l’Ufficio delle Letture come stabilito nella Liturgia delle Ore. Non è possibile distribuire ai fedeli l’acqua santa, s’invitino ugualmente le famiglie a benedire la mensa, nel giorno di Pasqua, come di consueto, anche senz’acqua benedetta.

 

Domenica di Pasqua

Il Santo Padre celebra nella Basilica di San Pietro alle ore 11.00.

L’Arcivescovo, in Cattedrale alle ore 11.00, presiede la Santa Messa.

Per le celebrazioni nelle altre chiese, si devono rispettare le stesse indicazioni delle altre domeniche.

Si invita a suonare a festa le campane di tutte le nostre chiese alle ore 12.00, come segno di annuncio della vittoria di Cristo sulla morte, di speranza per tutti in questo tempo di sofferenza e di comunione fra tutte le comunità della nostra diocesi.

 

Dunque è data la possibilità ad ogni Parroco di presiedere le celebrazioni del Triduo pasquale nella chiesa parrocchiale, purché sia garantito un loro svolgimento dignitoso e curato.

"A tal fine è consentita la presenza, oltre il ministro che presiede e il diacono, di pochi presbiteri concelebranti, dell’accolito, del lettore, dell’organista e del cantore e degli operatori per l’eventuale trasmissione in tv o mediante i social (cf. Comunicato del Ministero dell’Interno al Sottosegretario della CEI), restando sempre obbligatorio il rispetto di tutte le misure sanitarie, a partire dalla distanza fisica tra i partecipanti.

Sarebbe opportuno che l’orario delle celebrazioni e la loro eventuale diffusione attraverso i mezzi di comunicazione sociale non coincidesse con quello delle celebrazioni presiedute dal Santo Padre, a cui è bene indirizzare l’attenzione dei fedeli.

Se non si è nelle condizioni di poter garantire una celebrazione ben curata o di rispettare le misure restrittive, non ci si deve sentire obbligati alla celebrazione dell’intero Triduo pasquale.

La stessa trasmissione in tv e mediante i social, che non ha valore sacramentale, ha comunque le sue esigenze e ha valore spirituale se garantisce la contemporaneità mediante una visione “in diretta” e non semplicemente una registrazione (cf. le Indicazioni dell’Ufficio Comunicazioni sociali della CEI, Celebrare in diretta tv o in streaming). Per questo motivo potrebbe risultare più efficace seguire le celebrazioni previste in diretta televisiva, in primis quelle presiedute dal Santo Padre. Sarebbe anche un segno eloquente di comunione ecclesiale e di condivisione in una situazione di emergenza.

A tal fine, i singoli presbiteri potrebbero scegliere di celebrare, nella chiesa parrocchiale, la Messa “in Coena Domini”, la sera del giovedì santo, e la Messa al mattino della domenica di Pasqua. Per l’Azione liturgica “in morte Domini”, il venerdì santo, e per la Veglia pasquale, la sera del sabato santo, si potrebbe far riferimento alle dirette televisive. In quei giorni ognuno potrà lodevolmente inviare ai fedeli delle comunità parrocchiali, via streaming o comunque con l’ausilio dei social, messaggi, meditazioni o altre forme di preghiera (Via crucis, Coroncina alla divina misericordia, Rosario, ecc.), avendo in grande considerazione prima di tutto la Liturgia delle Ore".

 

 

 
 
 
 
 
Share
 

Solo gli utenti registrati possono lasciare commenti. LA REDAZIONE NON E' RESPONSABILE DEI COMMENTI INSERITI: l'autore si assume tutte le responsabilità sul contenuto del proprio commento. I commenti diffamatori saranno consegnati alle autorità competenti, che potranno risalire agli autori dei messaggi. Per commentare tramite Facebook cliccare sul link al gruppo Facebook "Grumonline.it" (clicca qui).

DEMOIL CARBURANTI

demoil

REDAZIONE ON LINE

Community Login

L'iscrizione è GRATUITA

SULLE ALI DELLA LIBERTA'
di Alessandro Fariello
Sulle ali della Libertà

Grumonline.it