GRUMO APPULA, PIANO DI ZONA: IL CONS.REGIONALE ZULLO PROPONE UNA COMMISSIONE DI INDAGINE

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Scritto da Redazione Online Network    Giovedì 13 Febbraio 2020 07:44

“Sarà il Consiglio regionale a decidere se, attraverso l'Istituzione di una Commissione d’Indagine, si farà luce sulla gestione del Piano di Zona" - le parole del Consigliere Regionale Ignazio Zullo sul Piano di Zona di cui il Comune di Grumo Appula ne è capofila. Ecco il Comunicato Stampa giunto in Redazione.

 

 

PIANO DI ZONA DI GRUMO, ZULLO: COME CITTADINO DI QUEL TERRITORIO SO CHE SOLO UNA COMMISSIONE D’INDAGINE PUO’ FAR LUCE SU COME SONO STATI GESTITI I FONDI REGIONALI

Dichiarazione del capogruppo di Fratelli d’Italia, Ignazio Zullo

 

Sarà il Consiglio regionale a decidere se, attraverso l'Istituzione di una Commissione d’Indagine, si farà luce sulla gestione del Piano di Zona, sui servizi resi alle persone fragili nonché sui conti e sulla rendicontazione delle attività e dei servizi resi da chi ha avuto la gestione del Piano di Zona che raccoglie i Comuni di Grumo (capofila), Toritto, Sannicandro, Binetto, Cassano Murge e Acquaviva delle Fonti fin dal triennio 2014-2017.

Oggi la Settima Commissione ha infatti licenziato la mia richiesta di istituire una Commissione d’indagine. Avremo, così, modo di capire se effettivamente la seduta del 2 agosto del 2018 con la quale si deliberava di finanziare un project financing per realizzare una piscina natatoria per vent'anni con 40.000 euro dei Piani di Zona si è tenuta regolarmente e chi era fisicamente presente e se gli atti inerenti tale impegno sono stati effettivamente annullati. Per non avere sorprese per il futuro occorre acclarare se l'Azienda che avrebbe dovuto costruire la piscina ha titolo a richiedere risarcimento danni a carico dei fondi del Piano di Zona oppure a carico dei bilanci dei singoli Comuni dell'ambito. Potremo capire come e perché nasce l'imprudente ed illegittima decisione di realizzare una piscina natatoria che nulla a che vedere con gli scopi per cui dovrebbero essere utilizzate le risorse di un Piano di zona. Anzi, mentre venivano impegnate risorse in strutture natatorie veniva sospesa l'assistenza specialistica in ambito scolastico ai disabili.

Come cittadino di quella zona, prima ancora che consigliere regionale, so che solo una Commissione d’indagine potrà dar voce a tutte quelle associazioni di disabili e fruitori del Piano di Zona e al partenariato sociale dell'ambito i cui diritti sono stati letteralmente calpestati da chi avrebbe dovuto tutelarli ed assicurarli  preoccupandosi invece di impegnare somme del Piano di Zona disponibili per il triennio 2018 / 2020 addirittura per 20 anni rievocando la famosa scena del film di Totò  in cui si vende la fontana di Trevi.

“Il primo passaggio in Commissione è stato compiuto, ora vedremo il prosieguo dell'iter”.

 

Fonte: Comunicato Stampa - Ignazio Zullo, "Fratelli d'Italia"