COMUNE DI GRUMO APPULA: BOCCIATO DALLA CORTE DEI CONTI IL PIANO DI RIEQUILIBRIO DELL'ENTE

Stampa
Scritto da Redazione Online Network    Giovedì 13 Febbraio 2020 16:59

La Corte dei Conti di Roma ha bocciato la richiesta del Piano di Riequlibrio per il Comune di Grumo Appula. E' stata pubblicata la Delibera n.8/2020 sulla "Amministrazione Trasparenza" del sito istituzionale, sezione "Controlli e rilievi sull'Amministrazione - Corte dei Conti".

 


Si profila il dissesto finanziario per il Comune di Grumo Appula, dopo la bocciatura da parte delle sezioni riunite della Corte dei Conti del piano di riequilibrio finanziario presentato dall’Amministrazione Comunale. In base alla normativa, la sezione regionale della magistratura contabile, ricevuti gli atti relativi alla procedura dalle sezioni unite, li ha inviati alla Prefettura, che a sua volta li ha notificati al Commissario Prefettizio di Grumo Appula, dott.Francesco Tarricone. Entro il trentesimo giorno dalla notifica (12 marzo 2020), il Commissario dovrà quindi riconoscere il dissesto con una propria Delibera oppure opporsi con un opportuno Ricorso.

Nel caso del riconoscimento, verrà quindi nominato dal Prefetto l’Organo straordinario di liquidazione (formato da tre membri per i Comuni sopra i 5.000 abitanti), che per cinque anni avrà il compito di gestire le procedure per ripianare i debiti. Nel frattempo il Commissario Prefettizio potrà rimanere in carica per la gestione ordinaria dell’ente, in attesa di nuove elezioni.

Il Piano di Riequilibrio finanziario era stato richiesto dal Consiglio Comunale con Delibera Consiliare n.52/2016  e venne sottoposto all’esame dell’organo di revisione contabile, che, con nota prot. 12250 del 19.9.2016, espresse parere sfavorevole limitatamente all’adozione di tutte le azioni di copertura volte al ripristino dell’equilibrio strutturale e precisamente: “tenuto conto dei rilievi, delle osservazioni e delle proposte effettuate".

In seguito erano stati inseriti nuovi elementi che incidevano positivamente sulla validità del piano, per renderlo idoneo, con integrazione dello stesso con le nuove risultanze. Furono proposte altre azioni utili al ripiano, quali riduzione di spesa legate al randagismo, al nuovo canile, all’illuminazione pubblica, alle fontane pubbliche, alle utenze scolastiche telefoniche, così come quelle riferite ad entrate una tantum derivanti da un nuovo piano di alienazione immobili (previste e inserite nel bilancio 2019 e destinate a nuove spese sopravvenute), dal recupero polizza fideiussoria, ecc.

La richiesta istruttorie era stata effettuata tramite Delibera di Giunta n.92/2019 del 28/08/2019. Notizia invece dell'ultim'ora la bocciatura del Piano di Riequilibrio da parte della Corte dei Conti, con Delibera n.008/2020 (cliccare qui per leggerla), pubblicata sulla "Amministrazione Trasparenza" del sito istituzionale, sezione "Controlli e rilievi sull'Amministrazione - Corte dei Conti".